Madre Terra manifesta attraverso la magnificenza di questo millenario ulivo IL SUBLIME

 
Contemplando questo straordinario esemplare si rimane estasiati ed i pensieri volano.

 
 
Il tronco, un groviglio di ramificazioni che si rincorrono, creando un’opera d’arte che ricorda “Resurrezione” di Pericle Fazzini in Sala Nervi, a testimonianza della sua resistenza alle intemperie, alle malattie, ai cataclismi ed a Kronos stesso, col suo continuo risorgere incurante di tutto.

La splendida e rigogliosa chioma che ogni anno dona disinteressatamente i suoi preziosi frutti e dolce frescura a chi sosta alla sua ombra!
Le sue radici profondamente ancorate  a nutrirsi e a tenere ben salda la terra sotto ed attorno a sé.

Forse ha 4000 anni, forse “solo” 2500, è l’ulivo più anziano della Grecia , si trova a Creta ed è il testimone silenzioso della storia di un grande popolo, c’era già ai tempi gloriosi delle città stato, dei grandi filosofi, delle guerre con i Persiani, di Alessandro Magno e che, forse, ha visto anche le tauromachie di Cretese memoria.

Un Maestro immobile e silenzioso che ci ricorda la necessità di preservare il patrimonio naturale dallo sfruttamento selvaggio e dalla distruzione che il sistema politico ed economico stanno mettendo in atto in modo sistematico senza curarsi delle nefaste conseguenze per le generazioni future.

[argoname: Kripazia]