Chi investirà in Argo, che sia tempo, attenzione o denaro, lo farà perché avverte responsabilità rispetto a quanto collettivamente stiamo vivendo, e coglie l’occasione per poter agire.

La sua prima motivazione è dunque la volontà di voler cambiare in meglio il proprio mondo, accogliendo anche il futuro in questa visione evolutiva.

Questo proiettarsi nel tempo, nel tentativo di prevederne gli eventi, soffiando sulle vele nelle direzioni più favorevoli, fa dell’argo-angel l’anima delle Argolands.

In cambio, gli argo-angel sono i beneficiari economici della capitalizzazione fondiaria, valorizzata dall’adozione del token Gaian.

Il denaro non serve certamente nelle Argolands, ma fuori è la guerra che molti conoscono.

Dunque perché la ruota virtuosa giri, è cruciale conservare realismo pragmatico e misurata resilienza.

Le due responsabilità dell’individuo sono elementari, quanto obiettive: responsabilità verso se stesso e responsabilità verso tutto-il-resto.

Vi è però un problema fondamentale: riguarda il nutrimento.

Non è possibile cibarci di noi stessi.

Dobbiamo mangiare “altro” rispetto a noi, dunque abbiamo implicata la seconda responsabilità: ciò che consumiamo.

“In ecologia, lo stadio finale stabilizzato di una successione ecologica, è chiamato climax.

Allo stadio di climax […] non c’è accumulo netto di materia organica perché la produzione è perfettamente bilanciata dal consumo.”
[http://www.treccani.it/enciclopedia/climax/]

Usiamo allora queste valli dove la Natura è selvaggia, dove il cibo è naturale, dove l’acqua è di fonte, dove scorrono spontanee le stagioni, per ri-avvicinarci all’equilibrio.

Sfruttiamo il loro valore fondiario morto, per creare un valore fondiario vivo, quello del “terreno naturale”. Il valore di capitalizzazione di un terreno non potrà così ridursi al peso dei tronchi tagliati e venduti, o al reddito agrario spremuto all’osso.

I terreni compresi nelle Argolands saranno soggetti ad un incremento costante di valore, sospinto dal perfezionamento del “growskin” (la superficie naturale) in direzione di un climax tanto ambizioso quanto inevitabilmente necessario: quello che comprenda anche noi.

Ma non è la sola ricompensa per l’argo-angel, e neppure l’ultima.

L’agricoltura centrifuga:

Immaginiamo di andare sul sito argolands.com,  cliccare sulla mappa interattiva e visualizzare i nostri terreni liberati acquistando Gaian.

Immaginiamo di cliccare su di essi, e di poter scegliere per ciascuno varie tipologie di ortaggi o altre colture inseribili, per poi riceverne i frutti tranquillamente per posta, o meglio ancora raccogliendoli di persona.


Siamo in molti oggi ad aver compreso che trascurare la salute non è più un’opzione, ed il cibo diventa ogni giorno più distante dalla natura. Ottimizzare significa anche accorciare la filiera, il tutto ovviamente OGM-free, visto che probabilmente nessuno vorrà nè potrà mettere varietà transgeniche, nè pesticidi, sul proprio Essent di terreno.

¹ L’agricoltura centrifuga verrà razionalizzata alle caratteristiche di ciascun Essent, sul quale gli utenti potranno attivare le colture più idonee al terreno relativo ai Gaian posseduti.